La crew

Cinque voci, un coro

Siamo cinque bambini di una valle alpina. Viviamo in una baita che abbiamo trasformato in sala prove e fienile-studio. Il più piccolo ha 7 anni, il più grande 12. Suoniamo quello che ci hanno insegnato nonni, zie, cugini — e qualcosa che ci siamo inventati noi.

Magnus
Magnus — Voce principale & banjo

Voce, banjo

Magnus

Sette anni, capelli color stoppa, banjo più alto di lui. Comincia ogni canzone con un colpo di tosse.

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<p>Magnus ha imparato a cantare prima che a parlare. Il banjo glielo ha messo in mano nonno Pietro, dicendogli che &#039;le corde sono corte ma la voce arriva fino a valle&#039;. È lui che apre i concerti, e lui che chiede il bis.</p>
Luce
Luce — Violino & seconde voci

Violino

Luce

Nove anni, due trecce e un violino azzurro. Quando suona chiude gli occhi e dimentica il pubblico.

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Luce ha imparato il violino dalla zia Rosa, che suonava nelle feste di paese. Le sue armonie sono il filo dorato che tiene insieme le canzoni della band — sempre un mezzo tono sopra Magnus, mai un decimo di tono fuori.
Pietro
Pietro — Fisarmonica & voce baritono

Fisarmonica, voce

Pietro

Dodici anni, già barba che non si rade. La fisarmonica è la stessa con cui suonava il bisnonno.

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Pietro è il più vecchio (di un anno). La sua fisarmonica risuona di tutti i matrimoni di valle dal 1948. Quando attacca 'Pietra & Ferro' la malga vibra e i bicchieri tintinnano.
Anita
Anita — Chitarra acustica & cori

Chitarra acustica

Anita

Otto anni, due note di basso che fanno tremare le travi del fienile.

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Anita ha tre dita più lunghe del normale e nessuna paura del palco. Ha imparato gli accordi guardando le mani della mamma di nascosto, ed è stata la prima a dire "questa la chiamiamo From the Barn".
Gio
Gio — Percussioni & washboard

Percussioni, washboard

Gio

Dieci anni, sorride sempre. Suona qualunque cosa abbia un suono — anche le pentole della cucina.

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Gio è la macchina ritmica della band. Il suo strumento principale è una vecchia washboard di lavanderia trovata in cantina, ma usa anche cucchiai, scarponi e una zucca vuota. Mai un tempo perso.

“Le corde sono corte, ma la voce arriva fino a valle.”

— Nonno Pietro, 2026
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